Confessioni di un vegano non praticante.
Non pensare all’elefante bianco, o se ci pensi, almeno non dirlo.
Un mio caro amico mi ha raccontato che una volta ha superato con buoni voti un esame confessando al suo professore che usava Il principe di Machiavelli come tappetino per il mouse. C’è che un di machiavellico, a ben pensarci.
Su un film contemporaneo, visto su Netflix, che mi ha lasciato interdetto, e che mi ha ricordato per motivi curiosi i calendari con i cani che fanno la cacca.
Quando Tony Montana incontra Carlo Conti, Tony Montana è un uomo morto.
Anche per oggi i cittadini americani possono avere TikTok. Anche per oggi scampato pericolo.
Gli manca solo la parola (e altre corbellerie sugli animali non umani).
Era il 1997. Frankie hi-nrg rappava “spendono, spandono, e sono quel che hanno”.
Su un film dimenticabile, l’ennesima distopia del presente, che però ci ricorda della palude in cui sguazziamo.
Corona non perdona, specie quando la nostra colpa più grave è quella di dargli retta.