Potrei fare nomi e cognomi, ma non lo farò. Non sono così arrabbiato.
Chi si cura dei rifiuti del cinema? Ed è poi così perverso farne un succulento banchetto?
Ho scavicchiato, e ho anche aperto. Ovvero del diritto a una buona consolazione.
E se fossimo tutti educati al cannibalismo? Su un bel film di Peter Hengl.
Di crepitii, ceppi, elettroni, e altre forme di nostalgia eterodiretta.
Due o tre pensieri senza per questo fare alcun calembour sul fuoco che cammina con lui, le strade perdute e ritrovate, e compagnia cantante.